Patroni di Puglia
 
leilluminarie
 
di Vito Maraschio
 
 
Non solo bande, processioni e fuochi d’artificio per le strade in festa... in Puglia gli addobbi luminosi hanno un ruolo importante.
L’arte luminaria qui è protagonista due volte: per la bellezza delle piazze illuminate, e perché le aziende che rendono possibile questo spettacolo sono pugliesi. Molte operano in Italia e non solo, alcune con più di un secolo di esperienza alle spalle.
Un mix di tradizione e innovazione, un mestiere fatto di materiali tecnologici e sistemi artigianali.
Qualcuno ricorda commosso i tempi in cui le coreografie si componevano di lumini a olio. Fu poi il momento dell’illuminazione a gas acetilene, poi le tante piccole lampadine, uno sviluppo culminato con le moderne tecniche a laser e led. Solo l’ingegno, la creatività e la passione per quest’arte hanno portato queste imprese a farsi un nome importante nel mondo, esportando questo autentico “made in Puglia”.
Queste strutture lignee, illuminate da luci colorate, affondano le loro radici nella tradizione romana e, nel tempo, si sono trasformate nella forma, nei colori e nei materiali a seconda delle culture con cui sono venute a contatto e a seguito del progresso tecnico. Gli archi e le strutture di legno aggiungono ai disegni i lumini ad olio che, successivamente, diventano a petrolio e poi lampadine elettriche.
Le “luminarie” riproducono disegni legati a motivi religiosi, facciate di chiese e tipici elementi decorativi presenti all’interno dell’edilizia sacra. Poi incominciano ad abbinare schemi e colori simili a tappeti di evidente richiamo arabeggiante.
Oggi al legno si sono aggiunti altri materiali, la luce ha acquisito la tecnologia del led e del laser e l’accensione si è arricchita di luce, musica e fuochi pirotecnici legati insieme da un ritmo intermittente. La tradizione, però, regna sovrana lasciando intatta la natura artigianale che trova la sua massima evidenza in impalcature che arrivano a trenta metri di altezza senza un chiodo, un bullone, una vite, ma tenute insieme solo dal filo di ferro e da un sistema di scaricamento dei pesi che ricorda il modello di costruzione delle volte in pietra.
Le “luminarie” sono dell’Italia Meridionale, ma trovano a Scorrano una forma esaltante per le tre ditte locali, eredi di una storia antica, che portano questa espressione della bellezza italiana in tutto il mondo.




















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Foto di V. Maraschio e G. Armenio