SETTEMBRE
7-8-9
   
Le celebrazioni in onore di Maria Santissima dei Martiri hanno luogo in più periodi dell'anno: l'11 maggio la sacra icona viene portata in processione per le vie della città per ricordare e rinnovare il voto che i molfettesi fecero alla Madonna in occasione del disastroso terremoto del 1560 che colpì il territorio pugliese risparmiando però Molfetta proprio per intercessione della Vergine che per tale occasione viene nominata come “Medonn du Tremelizze” (Madonna del Terremoto).
La Madonna viene altresì festeggiata durante la novena dal 29 agosto al 6 settembre per culminare nella grande festa patronale dei giorni 7-8-9 settembre in cui tutta la città si veste a festa, tra le luci colorate delle luminarie con figure geometriche o morbide composizioni floreali che disegnano i profili di chiese e palazzi e lo scintillio dei fuochi pirotecnici che si stagliano nel cielo notturno e si specchiano nel mare.
In questi tre giorni molfettesi e persone provenienti da città limitrofe e non si riversano per le strade della città tra le bancarelle che animano Corso Dante e il porto e le giostre in località Secca dei Pali, assistono alle solenni celebrazioni liturgiche in Cattedrale e presso la Basilica della Madonna dei Martiri.
Proprio qui il 7 settembre la statua lignea a grandezza naturale (134 cm) della Vergine, realizzata per commissione nel 1840 dallo scultore napoletano Giuseppe Verzella, viene ricoperta dagli ori donati dai fedeli e incoronata, aprendo così la lunga veglia notturna che si conclude il giorno successivo quando i marinai molfettesi bussano sul grande portone della Basilica e successivamente prendono in consegna il simulacro per dare inizio alla caratteristica sagra a mare.
La processione dei pescatori si sposta così sul molo pennello dove nel primo pomeriggio la statua viene issata su due o talvolta tre motopescherecci (a seconda della stazza delle imbarcazioni) cui è toccato tale onore.
Le imbarcazioni adornate con bandiere e festoni e seguite da una flotta multiforme di piccole imbarcazioni solcano le acque del porto e finalmente al tramonto la statua viene fatta sbarcare sulla banchina tra il suono acuto delle sirene delle imbarcazioni e gli applausi della folla.
La processione della Madonna accompagnata da autorità e fedeli prosegue infine verso la Cattedrale di Molfetta dove il simulacro rimane in adorazione del pubblico fino alla domenica successiva all'8 settembre quando con una lunga processione, portata a spalla, tornerà alla propria legittima dimora, la Basilica Pontificia Minore della Madonna dei Martiri retta dai frati minori francescani.
   
 



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Testi di Isabel Romano
Foto di Ruggiero de Virigilio, Antonio d'Agostino, Gaetano Armenio