San Ciro
GENNAIO
30-31
   
San Ciro
nacque ad Alessandria D'Egitto tra il terzo e il quarto secolo. Esercitava l'arte medica, dando salute sia ai corpi che alle anime.
San Ciro aveva la peculiarità di indirizzare sulla retta via quanti commettevano errori e cadevano in tentazioni diaboliche. Fu proprio questa sua peculiarità a infastidire il prefetto della città, tale Siriano, il quale ordinò il suo arresto. Egli si ritirò allora nel deserto, dove, raggiunse uno stato di serenità e religiosità perfetta.
Durante questa Sua vita eremitica, conobbe Giovanni di Edessa. Per sua causa dovette ritornare in Alessandria. Qui fu arrestato, martirizzato e seviziato con una lunga serie di terribili supplizi.
Durante il Medioevo il suo corpo fu trasportato a Roma e più tardi, a Napoli. Proprio a Napoli avviene il legame della figura di San Ciro con la città di Grotta-glie. Qui, tale Gesuita Francesco De Geronimo, divenuto poi Santo e Compatrono della città di Grottaglie, diviene devoto del Santo e lo porta nella sua città natìa: Grottaglie.
Qualche cenno riguardo San Francesco De Geronimo, nativo della città di Grottaglie e Compatrono, è a questo punto, d'obbligo.
Un grande santo ancora oggi poco conosciuto da tanti grottagliesi nel cui Santuario, costruito a ridosso della sua casa natale, viene conservato il suo corpo. Francesco De Geronimo è nato nel 1642, ordinato sacerdote nel 1666, laureato in diritto canonico e civile il 1668, entrato nella Compagnia di Gesù il 1670, morto nel 1716 e canonizzato il 1839.
Un grande come uomo, come apostolo, come santo, come taumaturgo.
Mente sana; cuore di fiamma; spirito ricco e fecondo, nel quale armonizzano bontà e alto senso di giustizia, sincerità di fanciullo e prudenza di vecchio, dolcezza di carattere ed energia di volontà, tendenze artistiche e perfetto equilibrio, tenerezza di sentimenti e virilità di amore, cordialità espansiva e rigida integrità, intransigenza di principi e generosità fino al sacrificio.
Il 25 maggio 1843 il popolo di Grottaglie con una lettera firmata da tutti i sacerdoti del Capitolo, dai Padri Cappuccini, dalle Suore Clarisse e dagli Amministratori Civici dell'epoca, fecero richiesta al Papa di proclamare San Francesco de Geronimo.
L'anno successivo si ufficializzava tale richiesta con la benedizione del Papa Gregorio XVI.
   
 



   
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