Maria SS di Pozzo Faceto e Giovanni Battista
GIUGNO
13-14-15-16-17
   
La devozione nei confronti della Beata Vergine del Pozzo si intreccia, in modo significativo, con la storia della città: in particolare con l'episodio del 2 giugno 1678, durante il quale i pirati turchi furono ricacciati dall'eroica resistenza degli abitanti del luogo. Tale evento fu immediatamente interpretato come miracoloso intervento della Madonna, che i cittadini di Fasano elessero, come propria patrona, nel 1784, e alla quale viene reso, ogni anno, solenne omaggio con la rievocazione storica di quell'assedio. Ben più antico il culto che si fa risalire ad una leggenda: alcuni operai, infatti, durante i lavori di sistemazione di un pozzo in contrada Facito, si imbatterono in una specie di cavità dove, sullo sfondo, era presente un'immagine della Madonna, probabilmente risalente al periodo Iconoclasta (VIII - X secolo) ed alla presenza, nella zona, dei monaci basiliani. Una volta staccato, il masso con la sacra raffigurazione venne portato in superficie e custodito inizialmente in una cappella risalente all'XI e XII secolo. In seguito venne trasferito sull'altare maggiore del Santuario; anche il pozzo dove avvenne il ritrovamento è attualmente esistente e visibile all'interno del complesso, vicino all'ingresso.
Alla significativa presenza del Sovrano Militare Ordine Ospedaliero di San Giovanni di Gerusalemme di Rodi e di Malta, che aveva, in città, un importante baliaggio, va ascritta l'introduzione del culto di san Giovanni Battista, la cui antica devozione si intreccia con una ricca tradizione popolare. Alla figura di questo santo è dedicato il principale monumento religioso della città, la superba chiesa matrice. In essa esercitavano la giurisdizione ecclesiastica i balì di Santo Stefano di Monopoli, priori dell'Ordine di Malta, i quali avevano diritto al seggio durante le cerimonie religiose più rilevanti.
   
 



   
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