Maria SS. Immacolata
MAGGIO
25-26-27-28-29
   
Narra la storia che durante la guerra di successione polacca, quando le truppe spagnole, invaso lo Stato Pontificio e occupata Napoli, si diressero verso Bari, gli austriaci loro avversari decisero di apprestare la difesa presso Bitonto, città ben fortificata dalle mura e naturalmente protetta dalla sua lama, attestandosi a nove miglia dalla città. Difatti il primo assalto spagnolo, comandato dal generale Josè Carrillo de Albornoz, conte di Montemar, si infranse contro le linee austriache; ma poi intervenne la cavalleria, i combattimenti si spostarono verso il mare e gli spagnoli ebbero la meglio. I prigionieri non si contarono e il giorno successivo gli austriaci, asserragliati nel convento di Santa Maria della Chinisa, si arresero agli spagnoli che minacciarono di abbattere le mura a cannonate. Montemar, per punire Bitonto per l'aiuto prestato al nemico, ordinò il saccheggio della città. Era il 26 maggio 1734. Fin qui la storia: la tradizione racconta che la Vergine Maria apparve al generale vittorioso intimandogli: «Non oltraggiare questa città, poichè essa è la pupilla degli occhi miei». E Bitonto venne risparmiata, mentre Montemar si diresse verso Bari e qualche anno dopo pretese che a memoria dell'avvio dell'era borbonica nel luogo della battaglia (l'attuale piazza dei Santi Medici) venisse innalzato l'Obelisco Carolino.
   
 



   
  > La Festa
   
 
Photogallery
Photogallery
Foto di Michele Cutrone