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CASTELLANA GROTTE

la Notte delle Fanòve

...sorge sull'altopiano calcareo delle Murge sud orientali ed appartiene al comprensorio turistico delle grotte e dei trulli, situato al margine di una depressione carsica, in una zona caratterizzata da doline, lame, grotte, inghiottitoi e voragini.

 

Nei dintorni dell'abitato, a meno di 1 km, si trovano le celebri Grotte di Castellana, cavità carsiche scoperte nel gennaio del 1938 da Franco Anelli e Vito Matarrese, che costituiscono la principale attrattiva turistica della zona. Castellana nasce nell'alto Medioevo grazie alla colonizzazione operata dal Monastero di San Benedetto di Conversano, ed è citata per la prima volta in documenti del secolo X, precisamente in una pergamena del 901.

 

La sua fondazione ufficiale viene fatta risalire al 1171, anno in cui l'Abate Eustasio dona la chiesa di San Magno e le terre circostanti, con buone condizioni di vassallaggio, a due otrantini, Nicola e Costa, al fine di ripopolare l'agglomerato di case esistenti. A metà del 1400, Castellana e la contea di Conversano costituiscono la dote di Caterina Orsini in sposa a Giulio Antonio Acquaviva, duca d'Atri. Da questo momento in poi inizia un forte sviluppo della città. Nel 1691 a Castellana vi fu una tremenda epidemia di peste.

 

Secondo la tradizione, il paese fu infine salvato dall'intervento della Madonna della Vetrana. Negli anni il territorio circostante cambia bruscamente e i boschi cedono il posto ai vigneti e al grano. Il disboscamento selvaggio provoca alluvioni, che creano grossi danni a cose e persone. Emergenza risolta nel 1913 con la costruzione del Canalone per le acque piovane. Nel 1938 la cittadina subisce una svolta turistica, grazie alla scoperta delle Grotte da parte del professore Franco Anelli coadiuvato da Vito Matarrese (che in seguito scoprirà lui stesso la Grotta Bianca).

 

Nel 1950 il nome del Comune fu mutato da Castellana in Castellana Grotte, in omaggio alla scoperta delle grotte.

 

LA FESTA
Come decisero i nostri antenati, la festa si celebra, sin dal 1691, l'ultima domenica di aprileE' la festa principale, solenne, la più importante di Castellana e si svolge tra suoni di varie bande, sfarzosa illuminazione e accensioni di fuochi pirotecnici. Essendo una delle prime feste della zona è molto seguita dai comitati delle feste patronali dei paesi limitrofi. Vengono a rendersi conto delle novità che offre il mercato.
La festa di aprile è caratterizzata da tre processioni.
La Prima si svolge il sabato sera, quando la Madonna processionalmente viene portata dal Convento dei Frati in Chiesa Madre. Giunti nei pressi della villa Comunale la Madonna riceve dalle autorità l'omaggio delle chiavi della città e, ripresa la processione, non appena svolta per lo stradone principale delle festa, si accende la sfarzosa illuminazione che ogni anno viene realizzata.

 


Il giorno dopo, domenica, a mezzogiorno esce dalla Chiesa Madre la seconda lunga e solenne processione alla quale partecipano tutti i sacerdoti con le loro mozzette paonazze, i religiosi francescani, e tutte le confraternite con i loro abiti variamente colorati, le autorità cittadine con a capo il Sindaco in fascia tricolore, il Consiglio Comunale, i sindaci dei paesi limitrofi con i rispettivi gonfaloni, le autorità militari e tutti i membri della Commissione Feste Patronali.  
La Madonna incede maestosa contornata da “lampieri” dorati e serti di fiori. In un tripudio di colori e di ieratiche pose, fatto unico in tutta la zona, tutte le statue di Santi, venerati nelle Chiese della città, sfilano anch'esse in processione. E' come se il Paradiso intero fosse accomunato alla grande festa. A sera poi grandi concerti bandistici si avvicendano sulla cassa armonica, e, per il godimento dei tanti appassionati, eseguono brani di opere liriche e classiche romanze.

 


La terza processione si svolge lunedì, quando la Madonna si reca per una settimana in una delle tre parrocchie cittadine (ogni anno in una Chiesa diversa), per poi ritornare al Convento la domenica successiva.

 

 

Da visitare: Chiesa Matrice San Leone Magno, Santuario Maria SS. della Vetrana, Chiesa di San Francesco d'Assisi, Le Grotte.

Castellana Grotte, le fanòve

Castellana Grotte, il centro storico

Castellana Grotte, accensione delle "fanòve"

Castellana Grotte, convento Santa Maria della Vetrana

Castellana Grotte, il centro storico

Castellana Grotte, il Palazzo del Comune

Castellana Grotte, accensione delle "fanòve"

Castellana Grotte, processione per le vie cittadine

Castellana Grotte, chiesa di san francesco "statute policrome"

Castellana Grotte, al Centro della Terra

Castellana Grotte, la splendida "grotta bianca"

Castellana grotte, piatto tipico "l'impanata"

Castellana Grotte, il Natale nel centro storico

Castellana Grotte, il Natale nelle splendide grotte

Castellana Grotte, le splendide grotte calcaree

COMUNE DI CASTELLANA GROTTE
Tel. 080/4900206
www.comune.castellanagrotte.ba.it

PRO LOCO
Via Conversano, 86
Tel. 334/7588112 - 338/5251340
www.castellanagrottelife.it
proloco.castellana@hotmail.it, castellanagrottelife@gmail.com

IAT
Via Marconi, 9
Tel. 080/4900236

UFFICIO TURISMO
Tel. 080/4900217
Tel. 080/4900218
turismo@comune.castellanagrotte.ba.it

POLIZIA MUNICIPALE
Tel. 080/4965014

COMITATO FESTE PATRONALI
via Marconi, n. 5
www.comitatofestepatronali.it

www.vivicastellanagrotte.it    

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